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Cistocele e complicanze da isterectomia

L’isterectomia è un intervento chirurgico che consiste nella rimozione totale dell’utero. Le cause per le quali si necessita di questo tipo di intervento possono essere molteplici: fibromi, malattia infiammatoria pelvica, prolasso, tumore dell’utero, sanguinamenti anomali e altre cause più rare. 

I visceri pelvici (vescica e uretra, utero e canale vaginale nella donna, retto e canale anale) sono poggiati sui muscoli e sul connettivo che compongono il pavimento pelvico, che può essere pertanto paragonato ad un’amaca. Inoltre uretra e canale anale nella loro parte finale “attraversano” il pavimento pelvico, che determina quindi intorno ad essi fibre muscolari ad andamento circolare, cioè gli sfinteri, rispettivamente uretrale e anale. Anche il canale vaginale nella sua parte finale è circondato ad anello dalle fibre del pavimento pelvico.

L’Isterectomia, a seconda della metodica di intervento scelta, può danneggiare le naturali strutture di sostegno ed aumentare le dimensioni dello iato genitale, oltre che molto spesso non riuscire a colmare le carenze di base del pavimento pelvico che causano il prolasso; fino al 40% delle donne sottoposte ad isterectomia infatti, presenta successivamente prolasso della volta vaginale e/o cistocele( prolasso della vescica) . 

A supporto e prevenzione di questa problematica vi è la RADIOFREQUENZA, metodica innovativa utilizzabile insieme all’ELETTROPORAZIONE. Questa sinergia rappresenta ad oggi una delle più indicate ed efficaci per prevenire l’insorgenza o curare la presenza di una lassità delle strutture di sostegno con conseguente discesa della vescica, in quanto sembra essere l’unica tecnologia in grado di ricreare i sistemi sospensori e ricostituire una condizione quanto più vicina alla fisiologia; determinante è la precocità con cui ci approcciamo al problema: rimane assolutamente indispensabile informarsi e programmare un percorso con il proprio professionista di riferimento quanto prima, anche in fase pre-operatoria.

 

Dott.ssa Giulia Morelli

Ostetrica e Tutor di Top Quality Health